Fontana, Pietra serena, 1990
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Descrizione dell’opera
[…] Balocchi è un sensibile degustatore della scultura minore, anonima: quella delle lapidi, delle stele, dei decori e degli arredi. Da queste fonti ignote muove ora per costruire piccole architetture […] Pier Carlo Santini
Nota sull’autore
Nasce a Siena nel 1954, è titolare della Cattedra di Scultura nella Accademia di Belle Arti di Carrara e Membro della Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. A partire dal 1975, anno in cui viene invitato alla X Quadriennale di Roma La Nuova Generazione, partecipa a importanti mostre in Italia ed all’estero. Nel 1981 tiene la sua prima personale presso la Galleria Toninelli di Piazza di Spagna a Roma presentato da Enzo Carli, lo storico dell’arte che fin dall’inizio ha voluto occuparsi del suo lavoro curandone ogni aspetto: la scultura di Balocchi “nasce” sotto il magistero di Enzo Carli e fino alla scomparsa del Maestro ne sarà profondamente segnata. In questi anni si lega inoltre di profonda amicizia con Mariano Apa da cui viene invitato alla Biennale di Venezia del 1984 e di seguito alla Quadriennale di Roma del 1986. Negli anni 80 espone con la Galleria Toninelli di Roma alla Fiac di Parigi e con le Gallerie Gentili e Guastalla alla Expo Arte Bari ed Arte Fiera a Bologna.
Partecipa inoltre su invito di Mario Guidotti, con il quale da allora sarà intensamente legato, a numerose edizioni di Forme nel Verde a San Quirico d’Orcia. Del suo lavoro si occupa amichevolmente anche Pier Carlo Santini che presenta il Catalogo “Balocchi Anni 80”, stampato a Siena con un saggio di Mariano Apa ed una profonda ed affettuosa “lettera” di Enzo Carli. Nel 1988 dopo varie esperienze didattiche ottiene la Cattedra di Scultura nella Accademia di Belle Arti di Carrara. Sul finire di questo decennio e per i primi anni 90 rallenta l’attività espositiva, dedicandosi particolarmente a scolpire monumenti per spazi pubblici e privati. Nel 1994 cura l’edizione del Simposio di Fanano di cui sarà poi curatore e partecipante per alcuni anni, e nel ‘95 è ancora Mariano Apa ad invitarlo alla rassegna internazionale di Arte Sacra che si tiene nel Braccio di Carlo Magno in Vaticano. Negli anni 90 si sono occupati del lavoro di Balocchi Massimo Bertozzi, che lo ha invitato ad importanti collettive in Italia ed all’estero, e Marco Pierini, con i quali imposta un serrato dialogo sui temi della scultura in marmo e sulle problematiche esecutive e creative. È stato Segnalato Bolaffi – Mondadori per la Scultura da Tommaso Paloscia, Enzo Carli, Luigi Lambertini, Flavio Caroli e nel 2007 riceve il Premio “Duccio” a Siena.

