Roccia marina, Acciaio inox lucido e satinato, 2019
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Descrizione dell’opera
[…] Le sculture di Helidon Xhixha ti guardano; e tu guardi loro, nel mistico concetto dell’icona che splende d’oro nell’angolo delle case di Berat e restituiscono la luce del mare di Durazzo alla nostra velata penombra umana. La Luce divina, che viene dall’alto, scende lentamente lungo le superfici delle sculture di Xhixha, e riflette, c’illumina, modella le ondulazioni, scende fino a noi, terreni, che siamo costretti ad alzare lo sguardo verso il cielo, verso l’infinito, verso quella luce che ci accoglie e ci scalda. Le monumentali sculture acquistano così un senso mistico duraturo che collega cielo e terra, sono segnali, pietre spirituali conficcate nell’ombra della terra per illuminarla. […] Carlo Pizzichini
Nota sull’autore
Durante la sua carriera, Xhixha ha sviluppato uno stile iconico di scultura, attraverso la manipolazione di acciaio inox riflettente, un materiale che si configura quale elemento chiave dell’artista, trasformandolo in una serie di sculture astratte che rivelano la loro imponente maestosità e bellezza. Con il successo degli ultimi anni, prima alla Biennale di Venezia 2015 e in seguito alla London Design Biennale 2016 e una mostra personale alle Gallerie degli Uffizi, l’artista si è assicurato una posizione tra i vertici del mondo dell’arte, rendendo le sue sculture immediatamente riconoscibili dal pubblico contemporaneo. Attraverso un intervento altamente qualificato sull’acciaio, il materiale passa dall’essere ininterrottamente lineare, al divenire distorto, intricato e frammentario, ottenendo come risultato una personale interpretazione visiva dell’influenza tra metallo e luce, tra il concreto e l’etereo, affrontando parallelamente notevoli concetti filosofici. Di origine albanese, attualmente vive e lavora tra Milano e Dubai. Xhixha nasce in una famiglia di artisti dove cresce con un rispetto innato per le arti, scoprendo in giovane età la sua passione per la scultura, ereditata dal padre. Da qui, il suo continuo successo grazie alle sue sculture in acciaio inox, ora esposte in collezioni pubbliche e private, in un contesto ormai globale.

